buon 2013

gennaio 5, 2013

“There is only one journey … and that is going inside yourself.”  Rainer Maria Rilke

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intesa

ottobre 1, 2012

carezze di una mano che semplifica

yuki e “ultrasuoni”

settembre 23, 2012

E’ da tanto che non scrivo più niente.

Una settimana fa ho sentito una pubblicità di una offerta commerciale in cui Lui chiede a Lei: ehhhhh, non è fantastico? e Lei tace. Lui insiste: ma come, non dici niente? E allora Lei spiega: cosa vuoi che ti dica, è una offerta talmente fantastica che mi ha lasciato senza parole…

Beh, credo che a un certo punto sono rimasto anch’io senza parole di fronte all'”offerta planetaria”, forse una decina di anni fa, difficile essere precisi… comunque uno psicologo comportamentale mi ha spiegato che io sono un caso da loro conosciuto come “burned out” (bruciato).  Mi è sembrato sensato.

Effettivamente la mia attività come tecnico Seitai è ridotta al lumicino, ma l’altro giorno mi è successa una cosa straordinaria (secondo le credenze correnti) che desidero condividere. Una praticante di lunga data, ormai un Dan da parecchi anni molto più attiva  di me, mi dice: sono allo stremo, ho bisogno di un “coup de pouce”  (SPINTA, SPINTARELLA, …). La richiesta di aiuto reciproco è assolutamente normale tra noi.

Così sono andato a farle Yuki: era veramente spossata. Credo che sia stata questa condizione di estrema debolezza che mi ha permesso di sentire quel che è successo dopo un minuto.

Le mie mani si sono messe a vibrare. Ho sentito che entrambi eravamo in un campo “liquido” che vibrava. Il movimento delle mie mani ne era una manifestazione fisica. Mi si è presentata alla mente l’immagine della vaschetta degli ultrasuoni, quella che usavo per pulire quando facevo l’orologiaio. Siamo rimasti così una mezz’ora. La “corrente elettrica” (per rimanere nel paragone della vaschetta degli ultrasuoni), necessaria al funzionamento del campo, era la presenza dell’ l’intenzione (spontanea) che così fosse.

Ovviamente non posso fornire nessun dato che dia credibilità o che sia una prova. Ma posso riferire di aver studiato/praticato con un Maestro cinese che insegnava a far vibrare le mani con la respirazione: una antica tecnica taoista di guarigione (usata anche per combattere in caso di bisogno). Ne dava anche una indicazione precisa: una decina di vibrazioni al secondo. Secondo lui era la frequenza naturale del “passaggio di informazione”, qualunque tipo di informazione,  in questo caso una informazione di salute.

E’ successo proprio questo l’altro giorno (c’erano già state avvisaglie); è stata la prima volta che ho vissuto questo fenomeno con piena consapevolezza e precisione.

anche quando vivo sono

settembre 7, 2012

squarcio nel tempo

un mattino di sempre

sorriso dentro

spigolature

agosto 2, 2012

“Life is 10% what happens to us and 90% how we react to it.” – Dennis P. Kimbro

corretta sequenza

giugno 16, 2012

Ci sono mosse giuste e mosse sbagliate. Non in assoluto, ogni circostanza è diversa.

Ma ci sono anche mosse giuste che se non sono fatte nella corretta sequenza alla fine risultano sbagliate.

C’è un caso che mi colpisce molto a questo proposito.

E’ una mossa giusta acquisire un’istruzione. E’ una mossa giusta capire che cosa si vuole fare nella vita, a cosa ci fa piacere dedicarsi nella vita, o almeno come cominciare. Ma se queste due mosse non sono eseguite nella sequenza corretta il risultato è un disastro.

blindatura

giugno 16, 2012

Un’amica mi ha scritto ieri raccontandomi di come fosse stata ulteriormente “blindata” sul lavoro. Aveva un orario flessibile, e le è stata tolta la flessibilità.

Questa flessibilità era importante per lei, le dava la sensazione di essere un pochino più libera. Oggettivamente credo che ne abbia abusato, ma nella sua percezione personale sente solo coercizione.

Entrare nella storia della mia amica sarebbe interessante per spiegare di cosa il Seitai si occupi, ma in questo post mi soffermo solo sul termine “blindatura” scelto dalla mia amica per descrivere cosa le è successo sul lavoro.

Il termine “blindatura” descrive alla perfezione il nostro stato “interiore”.  Abbiamo in cassaforte i nostri pensieri, le nostre credenze,  idee preconfezionate di tutti i tipi e abbiamo buttato via la chiave. E nonostante che  ciò che ci succede sotto il naso ci dice ad ogni istante che la “realtà” è diversa da come la vediamo noi, noi rimaniamo perfettamente “blindati”.

E se siamo invitati a sperimentare “sul campo” questo stato di fatto, diciamo di no a priori.

week end di seitai

febbraio 6, 2012

3 – 4 Marzo 2012 a Milano

zanzare

luglio 19, 2011

un migliaio di punture di zanzare “nostrane” sono un magnifico vaccino antinfluenzale

mi hanno raccontato di un rito nuziale amazzonico: la prima notte di nozze la coppia si espone in un’amaca alle punture di insetti

un bel pensiero

giugno 13, 2011
Così ricevo e “volentieri pubblico” 🙂
LA GUARIGIONE DA OGNI MALATTIA DIPENDE SOLTANTO DALLA VOLONTÀ DI CHI È CURATO, NON DALLA VOLONTÀ DEL TERAPEUTA.
Le cure prestate con Amore hanno un’immensa utilità, poiché danno alla persona curata la forza di guarirsi da sola.
LA PERSONA CHE CURA NON DEVE DUBITARE NEMMENO PER UN SECONDO DEL RISULTATO POICHÉ METTEREBBE UN DUBBIO NELLA MENTE DELLA PERSONA CHE STA AIUTANDO.
UN PENSIERO PUÒ AVERE UN POTERE IMMENSO DI COSTRUIRE O DISTRUGGERE.